Il territorio dell’Alta Padovana è caratterizzato da un fitto reticolo di corsi d’acqua e da risorgive che hanno consentito la specializzazione della zona in colture quali il mais e i prati irrigui, dove si è potuta sviluppare una fiorente zootecnia da carne; infatti, i prati stabili, il mais e l’acqua ancora pura delle risorgive, garantiscono agli animali allevati un’alimentazione sana.
Gli allevamenti da carne presenti sono strutture moderne, ben organizzate e all’avanguardia per ciò che concerne le innovazioni tecnologiche.
La carne bovina allevata e prodotta nell’Alta Padovana è sia reperibile in spacci presenti nel territorio, nati dall’associazione di alcuni allevatori, che distribuita attraverso grosse associazioni di produttori.
La carne è sempre stata un elemento insostituibile nell'alimentazione dell’uomo per il suo contenuto di proteine nobili, facilmente metabolizzate dall’organismo e indispensabili per la sua funzionalità. I bovini adulti apportano all’organismo umano, in ogni fase della crescita fino alla vecchiaia, la giusta quantità di proteine, fornendo nello stesso tempo un basso contenuto calorico; la presenza di grassi è infatti ridotta ad un massimo del 7%, si tratta poi di grassi saturi, non dannosi all’organismo. Tali grassi si presentano per la maggior parte raggruppati e quindi asportabili durante la preparazione e la cottura. E' importante sottolineare che anche il contenuto di colesterolo è piuttosto basso. Tra i numerosi minerali presenti nella carne bovina (calcio, potassio, zinco, magnesio ed altri), il ferro riveste grande importanza dal punto di vista nutrizionale perché ha il compito di trasportare l’ossigeno ai tessuti, inoltre proprio quello presente nella carne è facilmente assimilabile dall’organismo. Le vitamine contenute nella carne bovina sono, in particolare, la B1, utile al funzionamento del sistema nervoso e di quello muscolare, la B2, la B6, che interviene nella metabolizzazione delle proteine, la B12 e la PP.
Infine, il contenuto di zuccheri è molto basso.
Le carni migliori per gusto e nutrimento sono quella di vitellone e quella di manza, entrambe ottenute da animali di 15-18 mesi. Questa carne, di colore rosso vivo, è elastica, soda e consistente con sottili fili di grasso bianco che penetrano nella massa muscolare.
Toro e vacca, invece, sono animali macellati in età adulta, quando è conclusa la loro attività riproduttiva; la qualità nutrizionale del bovino adulto allevato correttamente è molto elevata, ma le carni sono di minor pregio perché più dure.
Le vacche da carne italiane forniscono comunque carni di buona qualità, che migliorano se macellate in età giovane.
Una garanzia di sicurezza per la carne bovina - della cui produzione la nostra Regione è leader nazionale - deriva dal fatto che, anche negli allevamenti dell'Alta Padovana, l'alimentazione dei bovini, a base di elementi di origine vegetale, è tanto perfezionata da escludere l'utilizzo di farine di origine animale.